Monouso o riutilizzabili? Guida alla scelta dei guanti

Monouso o riutilizzabili? Guida alla scelta dei guanti

guanti di protezione rientrano tra i dispositivi di protezione individuale (DPI) e sono utilizzati per coprire e proteggere le mani dei lavoratori.

I guanti di protezione rientrano tra i dispositivi di protezione individuale (DPI) e sono utilizzati per coprire e proteggere le mani dei lavoratori.

È importante proteggerci le mani con i guanti per ridurre il rischio di contagio. Di seguito vi diamo qualche informazione in più sui vari tipi di guanti, sui materiali e sui vantaggi dello scegliere un guanto riutilizzabile piuttosto che un monouso.

I materiali

Partiamo dal presupposto che la scelta dei guanti dipende anche da cosa facciamo con le mani: se abbiamo un lavoro manuale oppure se li dobbiamo utilizzare solo quando usciamo per le commissioni, in quanto le proprietà fisiche dei guanti sono correlate ai materiali con i quali vengono prodotti, e la scelta del materiale verrà effettuata in funzione del tipo di azioni da eseguire.

I guanti possono essere realizzati con diversi materiali:

  • Lattice: sono sottili, elastici e aderenti. Danno una buona protezione contro contaminazioni e infezioni.
  • Nitrile: sono un’ottima alternativa per tutti quegli individui che sono allergici al lattice. Sono resistenti, anche alla perforazione, vengono infatti utilizzati anche in ambito meccanico.
  • Vinile: in materiale sintetico, hanno un buono spessore, che ne garantisce sicurezza e resistenza.
  • Polietilene: sono adatti al contatto con alimenti, possono essere utilizzati anche in ambito medico o estetico. Hanno il vantaggio di mantenere una elevata sensibilità tattile.

Monouso e riutilizzabili

I più diffusi sono i modelli monouso (usa e getta), solitamente caratterizzati da uno spessore ridotto, spesso cosparsi al loro interno da amido di mais o altre sostanze che aiutano ad indossarli agevolmente.

I modelli riutilizzabili, seppur meno noti, offrono diversi vantaggi:

  • Possono essere lavati.
  • Possono essere igienizzati con i gel a base alcolica (come l’amuchina).
  • Sono più spessi e resistenti.
  • Sono un po’ più lunghi e proteggono anche parte dell’avambraccio.
  • Alcuni modelli sono dotati di floccatura interna, evitando una eccessiva sudorazione e possono quindi essere indossati per più tempo.

Come indossarli

Così come ci sono delle precise direttive per indossare la mascherina, ne esistono alcune anche per i guanti che vi indichiamo di seguito:

  • Lavarsi bene le mani e asciugarle.
  • è importante adottare la giusta tecnica per sfilarli:
    • Sfilare il primo guanto aiutandosi con l’altra mano senza toccare la pelle.
    • Sollevare il lembo e infilare il dito medio per tirare e sfilare il guanto.
    • Infilare indice e medio della mano libera all’interno dell’altro guanto, evitando di toccarne la superficie esterna.
    • Una volta sfilati entrambi i guanti, gettarli e lavarsi le mani

Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.


  • Data: 20-05-2020
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