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Perché in estate dormi peggio (e cosa puoi fare davvero)
22 giu 2026

Perché in estate dormi peggio (e cosa puoi fare davvero)

Durante i mesi estivi molte persone iniziano ad avere difficoltà ad addormentarsi o si svegliano più spesso durante la notte.

È chiaro che il caldo rappresenta una delle cause principali, ma non è l’unico elemento che può compromettere il riposo: anche luce, rumori e cambiamenti delle abitudini quotidiane influenzano il ritmo sonno-veglia.

Perché in estate si dorme peggio

L’organismo, per favorire l’addormentamento, tende naturalmente ad abbassare la temperatura corporea e, quando l’ambiente è troppo caldo e umido, questo processo diventa più difficile, causando una maggiore sensazione di agitazione e frequenti risvegli notturni.

In realtà, anche l’aumento delle ore di luce tipico dell’estate può interferire con il riposo: l’esposizione prolungata alla luce riduce infatti la produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia e, di conseguenza, il cervello fatica a percepire il momento giusto per dormire.

Un altro fattore importante riguarda il cambiamento della routine quotidiana: in estate si tende spesso a cenare più tardi, trascorrere più tempo fuori casa e modificare gli orari abituali. Allo stesso tempo, il maggior numero di aperitivi, bevande alcoliche e pasti abbondanti possono rendere la digestione più lenta e disturbare il sonno.

In ultimo, ci sono i rumori: dormire con le finestre aperte espone maggiormente a traffico, musica, schiamazzi e ingresso delle zanzare in casa. Anche s quando non ci si risveglia del tutto, questi stimoli possono provocare micro-risvegli continui che rendono il sonno meno profondo e rigenerante.

Come dormire bene in estate

Guardando alle cause del riposo disturbato, è comprensibile che per dormire meglio nei mesi più caldi è bene intervenire su diversi aspetti della propria vita.

Mantenere fresca la camera da letto

Una stanza troppo calda rende più difficile addormentarsi: è consigliabile arieggiare gli ambienti durante le ore più fresche e utilizzare ventilatori o condizionatori senza impostare temperature eccessivamente basse. Il consiglio è quello di utilizzare la funzione deumidificatore per rendere l’ambiente più confortevole.

Lenzuola leggere in cotone o lino favoriscono la traspirazione e aiutano il corpo a disperdere meglio il calore durante la notte.

Attenzione all’alimentazione serale

La cena dovrebbe essere leggera e facilmente digeribile, dato che cibi molto grassi, speziati o abbondanti possono aumentare la sensazione di pesantezza e disturbare il sonno.

È utile limitare anche:

  • alcolici;
  • bevande energetiche;
  • tè e caffè nelle ore serali.

Frutta fresca, verdure e alimenti ricchi di acqua aiutano invece a mantenere una buona idratazione durante la giornata.

Ridurre l’uso di smartphone e dispositivi elettronici

La luce blu emessa da telefoni, tablet e televisori può ostacolare la produzione naturale di melatonina: per questo motivo è consigliabile ridurre l’utilizzo dei dispositivi elettronici almeno un’ora prima di andare a dormire.

Anche creare una routine rilassante può favorire l’addormentamento: una doccia tiepida, la lettura di un libro o tecniche di respirazione aiutano il corpo a prepararsi al riposo.

Mantenere orari regolari

Anche in estate è importante cercare di andare a dormire e svegliarsi sempre a orari simili: i continui cambiamenti del ritmo quotidiano possono alterare il normale equilibrio del sonno e aumentare la sensazione di stanchezza durante il giorno.

Anche l’attività fisica moderata può favorire un riposo migliore, basta evitare allenamenti intensi nelle ore più calde o immediatamente prima di coricarsi.

Se vuoi saperne di più su come dormire meglio, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.

Tag dormire in estate, addormentarsi, caldo