Difese immunitarie basse: come capirlo e come comportarsi

Difese immunitarie basse: come capirlo e come comportarsi

Chi non ha mai accusato un improvviso senso di debolezza, spesso senza riuscire a comprendere subito quale fosse la causa alla base di tale evento.


Chi non ha mai accusato un improvviso senso di debolezza, spesso senza riuscire a comprendere subito quale fosse la causa alla base di tale evento.

Spesso si tratta di un indebolimento del sistema immunitario e, di seguito, cerchiamo di capire quali sono i sintomi e i rimedi da adottare in tali situazioni.

Come capire se le difese immunitarie si abbassano

Se le difese immunitarie si abbassano, è possibile avvertire dolori muscolari, così come difficoltà di concentrazione, generalmente correlata a una costante spossatezza.

La costante, spesso, è il senso di debolezza accompagnato da una maggiore suscettibilità agli stimoli esterni, come i colpi di freddo e gli sbalzi di temperatura. Infatti, tra i primi sintomi che si possono presentare in caso di sistema immunitario compromesso c'è il raffreddore, che porta a rinorrea (naso che cola), starnuti e spossatezza.

In questi casi, si è maggiormente esposti anche a disturbi intestinali e mal di gola, oltre che alla comparsa di sfoghi come herpes e allergie.

Cosa fare in caso di difese immunitarie basse

Per ripristinare le funzioni del sistema immunitario, è importante modificare il proprio stile di vita, effettuando una costante attività fisica rapportata alle proprie condizioni fisiche e seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, assumendo contemporaneamente molta acqua (almeno 1,5 litri al giorno) e prendendosi cura della qualità del proprio riposo.

Sono diversi i principi nutritivi che non possono mancare a tavola, su tutti:

  • vitamina C, da assumere da agrumi e kiwi;

  • omega 3, di cui è ricco il salmone, ma presenti anche nella frutta secca e nelle uova;

  • vitamina D, normalmente sintetizzata dall’organismo quando ci si espone al sole, ma presente anche in pesce spada, funghi, tuorlo d’uovo e cacao.

Le modifiche apportate al proprio regime alimentare devono puntare anche a garantirsi un intestino in salute, anche noto come secondo cervello proprio perché qui sono presenti molte cellule che interagiscono col sistema immunitario. È molto importante, quindi, assicurarsi una flora batterica intestinale in salute, assumendo probiotici, presenti in yogurt o nel kefir, o reperibili in alcuni integratori, che sono dei veri e propri mix di batteri benefici per l’equilibrio intestinale.

Quando non si riesce a ottenere buoni risultati con tali modifiche al proprio stile di vita, si può ricorrere agli integratori immunostimolanti che apportano batteri benefici o catene polipeptidiche, che supportano il corpo quando si entra a contatto con batteri o virus, in quanto efficaci nel rafforzare le nostre naturali difese.

Per il corretto funzionamento del sistema immunitario prova i nostri integratori, fondamentali per proteggerti da influenza e malanni di stagione.



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