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Crema solare: se la metti così, stai sprecando soldi (e rovinando la pelle)
25 mag 2026

Crema solare: se la metti così, stai sprecando soldi (e rovinando la pelle)

La crema solare è uno dei prodotti più importanti per proteggere la pelle dai danni causati dai raggi UV, ma molte persone la applicano nel modo sbagliato, riducendo drasticamente la sua efficacia.

Errori comuni come usare poco prodotto o dimenticare alcune zone del corpo possono aumentare il rischio di scottature, invecchiamento cutaneo precoce e macchie solari.

Errori comuni nell'applicazione della crema solare

Quanta crema solare applicare e dove

Uno degli sbagli più frequenti consiste nell’applicare una quantità insufficiente di prodotto: molte persone stendono solo un velo leggero di crema, pensando che basti per ottenere la protezione indicata sulla confezione. In realtà, se la quantità utilizzata è troppo bassa, il filtro solare non riesce a schermare correttamente i raggi UV.

Anche dimenticare alcune aree del corpo rappresenta un errore molto comune: zone come orecchie, collo, dorso delle mani, piedi e contorno occhi vengono spesso trascurate, pur essendo particolarmente esposte al sole.

La quantità di prodotto è fondamentale: per il corpo di un adulto servono generalmente circa 30-35 grammi di crema, equivalenti a una dose abbondante distribuita uniformemente su tutte le aree esposte.

Quando applicare la crema solare?

Un altro comportamento scorretto riguarda l’idea che la crema solare vada applicata soltanto in spiaggia: i raggi ultravioletti colpiscono la pelle anche durante passeggiate, attività sportive all’aperto o giornate nuvolose e l’esposizione quotidiana senza protezione può favorire la comparsa di rughe, perdita di elasticità e discromie cutanee.

Tra gli errori più diffusi vi è anche quello di non riapplicare la protezione durante la giornata: acqua, sudore e sfregamento con asciugamani o vestiti riducono progressivamente l’effetto della crema, lasciando la pelle più vulnerabile. La protezione andrebbe riapplicata ogni due ore e sempre dopo bagno, doccia o intensa sudorazione, anche quando il prodotto viene definito “water resistant”.

Per garantire una protezione efficace, la crema solare dovrebbe essere applicata circa 20-30 minuti prima dell’esposizione al sole: questo tempo permette ai filtri di aderire correttamente alla pelle e svolgere la loro funzione protettiva.

Si può usare la protezione dell’anno scorso?

Molti utilizzano ancora creme solari dell’estate precedente senza controllarne la scadenza: con il tempo, i filtri UV possono perdere efficacia, soprattutto se il prodotto è stato lasciato al caldo o esposto direttamente al sole.

Quale protezione solare scegliere?

Anche la scelta del prodotto può influire sulla salute della pelle: una crema troppo aggressiva o non adatta al proprio fototipo può causare irritazioni, impurità o secchezza. Per il viso è consigliabile utilizzare formule leggere e non comedogeniche, soprattutto in presenza di pelle mista o acneica. Ingredienti come niacinamide, vitamina E e acido ialuronico possono aiutare a proteggere la barriera cutanea e mantenere la pelle idratata durante l’esposizione solare.

Anche il fattore di protezione deve essere scelto con attenzione: le pelli molto chiare o sensibili dovrebbero orientarsi verso SPF 50+, mentre fototipi più scuri possono utilizzare protezioni inferiori, senza però rinunciare alla schermatura dai raggi UVA e UVB.

Se vuoi saperne di più su come applicare la crema solare, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.

Tag crema solare, filtro solare, estate, pelle