I nostri consigli

Cambio di stagione: perché ci sentiamo più stanchi?
24 mar 2026

Cambio di stagione: perché ci sentiamo più stanchi?

Quando arriva il cambio di stagione molte persone avvertono un calo di energia, maggiore irritabilità e difficoltà di concentrazione, principalmente perché l’organismo deve adattarsi a nuove temperature, a diverse ore di luce e a ritmi quotidiani modificati.

Cambio di stagione e stanchezza: le cause

La principale responsabile della stanchezza primaverile è l’alterazione dei ritmi circadiani: l’aumento delle ore di luce influisce sulla produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia, e il riposo diventa meno profondo. Parallelamente può variare anche la produzione di serotonina, neurotrasmettitore coinvolto nel tono dell’umore: quando i suoi livelli sono più bassi possono favorire apatia, voglia di zuccheri e sensazione di affaticamento mentale.

Le variazioni climatiche incidono anche sul piano fisico, con il corpo che deve adattarsi a sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, che portano a un dispendio energetico maggiore. In alcuni soggetti, tali alterazioni possono portare a mal di testa, calo di pressione, sonnolenza o lieve difficoltà di concentrazione.

Come rimediare alla stanchezza da cambio di stagione

Alimentazione

Curare la propria dieta è essenziale per affrontare questo periodo: bisogna partire da un adeguato apporto di magnesio, minerale fondamentale per la produzione di energia cellulare e per la funzione muscolare e nervosa. Si trova in vegetali a foglia verde, legumi, cereali integrali e frutta secca. Anche il potassio è essenziale: contribuisce alla corretta contrazione muscolare e al mantenimento dell’equilibrio idrico. Banane, kiwi, albicocche, patate e legumi ne sono buone fonti.

Per sostenere l’umore può essere utile introdurre alimenti ricchi di triptofano, amminoacido precursore della serotonina, che si trova in uova, latticini, semi di zucca e tacchino.

In generale, sono importanti:

  • le vitamine del gruppo B, che supportano il metabolismo energetico;
  • la vitamina C e la vitamina D, che contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario.

Stile di vita

Il sonno deve essere regolare: andare a letto e svegliarsi a orari simili aiuta a stabilizzare la produzione di melatonina e, in alcuni casi, si può fare ricorso a integratori a base di melatonina, talvolta associata a estratti vegetali come melissa e passiflora, noti per favorire il rilassamento.

L’esposizione alla luce naturale è altrettanto importante: una passeggiata quotidiana all’aperto stimola la sintesi di vitamina D e contribuisce al benessere psicofisico. Anche un’attività fisica moderata migliora la circolazione, ossigena i tessuti e riduce la percezione di affaticamento.

Non meno importante è la riduzione degli zuccheri semplici per evitare picchi glicemici seguiti da cali improvvisi di energia, spesso responsabili della sensazione di “crollo” pomeridiano.

Prodotti correlati

Massigen Magnesio Superior

Un integratore ricco di magnesio in forma altamente biodisponibile, utile per contrastare stanchezza fisica e mentale, che contribuisce al normale metabolismo energetico e alla funzione muscolare.

DailyVit Uomo

Formulato con un mix di 13 vitamine e minerali, include vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina D e zinco, micronutrienti che supportano il sistema immunitario, il metabolismo energetico e la protezione dallo stress ossidativo.

Massigen DailyVit

Un multivitaminico completo che combina vitamine essenziali e minerali come ferro, magnesio e zinco. Le vitamine del gruppo B contribuiscono alla riduzione della stanchezza, mentre vitamina C ed E svolgono un’azione antiossidante.

Se vuoi saperne di più su come affrontare il cambio di stagione, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue d

Tag cambio stagione, primavera, melatonina