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L'importanza del ferro nella dieta
25 mar 2022

L'importanza del ferro nella dieta

L'importanza del ferro nella dieta

Il ferro è un principio fondamentale per il corretto svolgimento di diverse funzioni del nostro corpo. Influenza positivamente la produzione dell'emoglobina, che consente il trasporto dell'ossigeno a tutti i tessuti, e della mioglobina, una proteina deputata al fissaggio dell'ossigeno nei muscoli.

Una alimentazione equilibrata generalmente ne garantisce la presenza dei giusti livelli nell'organismo, equilibrando eventuali perdite attraverso le urine, le feci, il sudore, la desquamazione sia delle cellule cutanee, che di quelli intestinali.

Perché è così importante?

Una eventuale carenza di ferro porta a stanchezza, predisposizione all’affaticamento e, se è grave, ad anemia. Altri sintomi potrebbero essere mal di testa, palpitazioni, nevralgie, oltre che predisposizione alle infezioni.

È possibile che infici anche la salute di pelle e mucose, causando bruciori alla lingua, piccole fessurazioni agli angoli della bocca e alle unghie, mentre i capelli potrebbero accusare secchezza e fragilità.

Sono diversi i casi di carenze nelle donne che hanno mestruazioni particolarmente abbondanti e in coloro che si trovano in gravidanza o nel periodo subito dopo il parto.

Dove lo si trova?

I cibi più ricchi di ferro sono il fegato e le interiora, il cioccolato fondente, i legumi, le carni rosse, la frutta secca e le verdure a foglia verde.

Molto dipende, però, anche dalla capacità dell’organismo di assorbire il ferro alimentare, che cambia molto a seconda dei casi: è molto alta per quel che riguarda le interiora e le carni rosse e bassa per i vegetali a foglia verde. Chi non si fa mancare le giuste dosi di fruttosio e vitamina C lo riesce ad assimilare più facilmente: per questo è indicato condire le verdure con il limone.

Ne ostruiscono l'assorbimento il tè e il caffè (per il contenuto in tannini) e i cibi che contengono acido ossalico (cereali integrali, spinaci, barbabietole).

I rischi più gravi: l’anemia sideropenica

Mantenere i giusti livelli di ferro nel sangue è indispensabile anche per evitare episodi di anemia sideropenica, una forma di anemia cronica che porta i globuli rossi a divenire piccoli e pallidi; nel 50% dei casi le cause sono da ricercare in una carenza nutrizionale. Ciò significa che un’alimentazione ricca di ferro, vitamina B12 o acido folico può scongiurare l’eventuale trattamento farmacologico.

Il nostro consiglio è sempre quello di consultare il proprio medico per avere una diagnosi chiara e precisa delle proprie condizioni di salute.

Se vuoi approfondire l’argomento o hai qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.