Il filtro solare è necessario anche se sono già abbronzato?

Il filtro solare è necessario anche se sono già abbronzato?

Vediamo come esporsi al sole e che filtro solare usare se si è già abbronzati.

Una pelle già abbronzata può essere esposta all’azione dei raggi solari senza protezione solo se lo si fa per brevi periodi di tempo.

Vi chiederete perché.

Il filtro solare è necessario anche se sono già abbronzato?

Sfatiamo subito questa credenza: la protezione solare è importante sempre.

Certo, per fototipi alti (quindi quelle persone con incarnato scuro) e già abbronzati, può essere abbastanza anche una protezione solare bassa, così come una crema abbronzante con filtri solari, se ci si vuole abbronzare ancor di più, ma la protezione è importante sempre, soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando sarebbe comunque meglio trascorrere periodi all’ombra.

Una pelle già abbronzata può essere esposta all’azione dei raggi solari senza protezione solo se lo si fa per brevi periodi di tempo.

Vi chiederete perché.

Bene, anche quando non avvertiamo la sensazione di scottatura o di pelle che tira a causa del sole, i raggi UV agiscono comunque sulla nostra cute e una cattiva esposizione può causare diversi disturbi, che prescindono dal colore della propria pelle:

  • Eritemi: causati dalla vasodilatazione del microcircolo del derma papillare e dalla produzione da parte dei cheratinociti di principi infiammatori.

  • Elastosi solare: una condizione degenerativa che colpisce il tessuto connettivo del derma e i suoi componenti, causa anche del fotoinvecchiamento. È visibile, in particolare, in anziani e in persone che per diversi motivi si trovano spesso al sole, portando anche al fotoinvecchiamento che si manifesta con:

  • Perdita di elasticità e di tonicità;

  • Rughe cutanee;

  • Secchezza;

  • Assottigliamento della pelle;

  • Ingiallimento della pelle.

  • Ipercheratosi: quando l'ispessimento dello strato corneo arriva a coinvolgere anche l'epidermide e il derma superficiale.

  • Lentigo solari: macchie iperpigmentate di forma irregolare e grandezza variabile.

  • Tumori della pelle di diverso tipo e gravità: sono tra i danni più gravi che possono essere causati da un'esposizione scorretta. Anche se è noto che i tumori siano patologie con diverse cause, è stato più volte dimostrato che le radiazioni UV possono aumentare il rischio.

Idratazione: il segreto per mantenere l’abbronzatura

Se davvero vogliamo mantenere l’abbronzatura bastano una o due ore al giorno al sole e una corretta idratazione. Cerchiamo di bere sempre almeno due litri di acqua al giorno e di assumere quegli alimenti idratanti che, spesso, hanno anche dei principi che fanno bene alla pelle, tra cui:

  • Omega 3: degli acidi grassi “buoni” che danno un’idratazione profonda alla pelle, prevenendo irritazioni o scottature.

  • Papaya: ricca di acqua e con un buon contenuto di betacarotene, provitamina A, Vitamina C, vitamine del gruppo B, sali minerali come potassio, calcio, ferro, magnesio, fosforo.

  • Pomodori: ricchi di licopene, un antiossidante che aiuta a riparare i danni fotoindotti dai raggi del sole.

  • Pesca: ricca di acqua, vitamine, betacarotene, sali minerali e molte fibre.

  • Anguria: formata al 95 per cento di acqua, ricca di vitamine (A, C e B6) e sali minerali.

  • Melone: ricco di vitamine, sali minerali e antiossidanti naturali.

Se hai qualche dubbio oppure vuoi semplicemente approfondire l’argomento, contattaci. Il nostro team di professionisti è a tua totale disposizione.


  • Data: 06-08-2020
  • Commenti: 0

Lascia un Commento